14 novembre 2005

Cara

Lucio Dalla

Cosa ho davanti, non riesco più a parlare
dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
vuoi andare a dormire.
Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
sposta la bottiglia e lasciami guardare
se di tanti capelli, ci si può fidare.
Conosco un posto nel mio cuore

dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
e debbo stare attento a non cadere nel vino
o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino.........
La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno
ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano
e cascare dentro un letto
.....che pena...che nostalgia
non guardarti negli occhi e dirti un'altra bugia
A..Almeno non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato.
Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla
e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla
se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella manoma
so già cosa pensi, tu vorresti partire
come se andare lontano fosse uguale a morire
e non c'e' niente di strano ma non posso venire
Così come una farfalla ti sei alzata per scappare
ma ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodare
se non fossi uscito fuori per provare anch'io a volare
e la notte cominciava a gelare la mia pelle
una notte madre che cercava di contare le sue stelle
io li sotto ero uno sputo e ho detto "OLE'" sono perduto.
La notte sta morendo
ed e' cretino cercare di fermare le lacrime ridendoma per uno come me l' ho gia detto
che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.
Lontano si ferma un treno
ma che bella mattina, il cielo e' serenoBuonanotte, anima mia
adesso spengo la luce e così sia.

06 novembre 2005

02 novembre 2005

Ieri per la prima volta ho avuto un incontro ravvicinato come non mai con l'omosessualita.
Per qualche giorno vista la festività dei morti son dovuto andare al negozio di fiori di mia madre per darlgli una mano e proprio ieri nell'ora di pranzo io e mio padre siamo andati nel cimitero per svolgere delle commissioni e sotto il piccolo loggiato della chiesa per ripararsi dalla pioggia ho visto una ragazza con gli occhi rossi e le lacrime sul bordo delle palpebre. Se devo dire la verità non è la prima volta che vedo una scena simile, e credo che in un posto come quello non ci sia niente di male, ma quello che mi ha colpito, oltre al seguito che vi raccontero, e la figura che aveva questa ragazza piuttosto mascolina struccata capelli e piumino bagniati fradici dalla pioggia, il viso, un bel viso triste come una fila di bambini davanti ad una giostra spenta, l'averla vista arrivare con una vespa degli anni 70 sotto la pioggia e con adesivi simboli degli anni 80.
Nel tornare verso il negozio siamo passati davanti ad una tomba completamente sommersa da piante fiori e composizioni floeari, e io ho detto a mio padre "Guarda quanti fiori c'è su quella tomba" e lui mi a risposto "Quella ragazza sotterrata li e l'amante di quella ragazza sotto il loggiato".
La cosa che mi e rimasta impressa nel passare davanti a quella tomba e stato un piccolo cuore rosso sotto la foto di una bella ragazza con su scritto "Mi manchi" subito dopo mi e tornata in mente quella senzazione che mi torna in gola ogni volta che sento queste storie d'amore terminate per guerre atti di terrorismo, da morti improvvise. E penso alla persona sopravvissuta che non potra piu provare con quella persona la libidine di abbracciare il corpo del suo amore quella libidine di abbracciare un corpo caldo che da tanto che lo cerchi, e non vedi l'ora per levarti di dosso quel freddo ch ti porti addosso, stupirti ogni volta di quanto e liscia quella pelle, e quell'abbondanza di desiderio ti fa assoporare questo insieme di piaceri ogni volta come fosse la prima volta.

Dopo qualche minuto questa ragazza e venuta al negozio per comprare una rosa e mentre aspettava che gli venisse preparata io sono stato li a guardarla a cercare di capire cosa provasse, i disagi, magari deve venire al cimitero di nascoto perchè i parenti della defunta non sanno nulla oppure non accettavano questa storia. E mi sono accorto che è piu difficile tenere nascosto il dolore che l'amore, perche forse quando era in vita non poteva enunciare il suo amore omosessuale ma in fondo in fondo che cazzo glie ne sarebbe fregato prima o poi sarebbe arrivera sera e si sarebbe di nuovo tolto quel freddo di dosso con il corpo di lei, invece prova ad immaginare adesso quella ragazza che probabilmente non puo confidarsi con nessuno perche nessuno sapeva di quella storia, e da che mondo e mondo chi vive una qualsiasi condizione di minorazza che sia di poverta, solitudine, maltrattamenti ecc ecc di solito difficilmente lo rende pubblico perchè si vergogna, e io ne sò qualcosa.
Quando si è avvicinato mio padre e si è accorto che stavo contemplando quella ragazza lui mi a guardato in silenzio e io glio ho detto "Come dice Benigni quando una persona ama...ama di qualsiasi natura sia l'amore"

25 ottobre 2005

Ti chiedo scusa se non ti ho piu aggiornato ma questa e una settimana piena di lavoro: oltre al mio in aggiunta c'è da aiutare mia madre al suo negozio di fiori, che in questi giorni ha molto da fare.

21 ottobre 2005

Avrei molto da scrivere stasera forse troppo, nel far uscire i pensieri dalla mia testa rischierei di farli scontrare l'uno con l'altro. Quindi cercherò di metterli in fila e ci provero domani.

19 ottobre 2005

Bhe ragazzi io vi ringrazzio della vostra partecipazione a questo mio blog mi ha fatto veramente piacere e vi vorrei chiedere di continuare a partecipare sia leggendo che commentando.
Per ringraziarvi vì dò una piccola anticipazione: è l'utima mia creazione che concludero Sabato e poi lu pubblichero anche sul forum.


Questo a differenza degli altri è il primo caminetto che oltre a farlo l' ho progettato io completamente da solo sempre seguendo i gusti del cliente.

Da annotare una grande incazzatura oggi prima di pranzo quando ero a fine della cappa quando è arrivata la mamma del padrone di casa e diceva con grande insistenza che per lei quella cappa era brutta e lei l'avrebbe fatta completamente diversa. Io la prima volta lo lasciata fare la seconda anche alla terza gli ho detto "Senta signora e facile venire qui a lavoro finito e contestare tutto, perche non è venuta prima a dare le sue idee?". Che ci crediate o no non e servito a nulla? e ha continuato a contestare e poi se ne andata, meno male che c'era il mio fido aiutante con cui mi sono potuto sfogare (verbalmente) con lui grazie J. (aspetto un tuo commento).
Cmq obbiettivamente mi sembra un bel caminetto voi che dite?
Ciao Bau Miao

17 ottobre 2005

La tigre e la neve






L'ho visto ieri e come ha detto Minimalia L'ossatura del film e la stessa di "la vita e bella" forse anche un capellino piu debole. Per il resto è un buon film buoni i contenti buono Benigni ottime le musiche.Non é il mio genere di film a me piace il cinema piu introspettivo cmq mi piace il dare valore alle cose piccole di Benigni, anche se mi sono accorto che io (senza tirarmela) spesso do valore alle cose ancora piu piccole cmq va bene deve essere un film per tutta la famiglia offre molti spunti di discussione. Mi piace perche è girato lontano dal significato politico della guerra in Iraq (sempre che ce ne avesse!) pero in alcuni punti delle frustate piu o meno violente le ha date come il convoglio della croce rossa che per tutto il film non entra in Bagdad perche non aveva l'ok e all'ospedale mancava di tutto, e lui "Attilio" mosso dall'amore piu profondo entra e esce da Bagdad un po come vuole, come per dire avvolte servirebbe un po piu cuore e un po meno burocrazia. Non mi sono piaciute le tante risate della gente in sala, perche le battute e le gheg di Benigni l'ho trovate di una comicita amara, l'ironia di una persona che conosce bene la realta ma cerca di nasconderla per non farla e farsela pesare.

Uscito dal cinema sono stato in silenzio fino alla macchina e in quel tragitto mi e venuto da prendere in considerazione il rapporto tra me e una mia ex che nonostante tutto ci tiriamo avanti (anche se con un po di fatica) dopo 3 anni che ufficialmente ci siamo lasciati. E' un rapporto che a mio modo di vedere non va molto bene per colpa di tutti e due, ma nessuno dei due non decide di correggerlo o concluderlo. In questo tragitto dal cinema alla macchina ho pensato che la maggiorparte delle cose che io rinprovero a lei sono cose che riguardano un lato del carettere che io ne ho a quintali: Rigidita concretezza e utilitarità. Potrei fare numerosi esempi me lasciamo fare non e lì il problema, quello che mi sono chiesto dopo è ... è normale che io come fidanzato di una ragazza richieda a lei di avere alcuni mie stessi lati caratteriali?, o forse tra di noi non và perchè propio vediamo la vita in maniera differente?

Sinceramente rileggiendo questo post mi sono reso conto che non ho descritto veramente quello che volevo vedro di chiede aiuto ad una persona poi vi faccio sapere .